ROMA - Piazza Orazio Marucchi, 5 00162
+39 06 86 00 105 / Cell. 331 31 62 732
info@valeriocapogna.it

Paradonto

PARADONTOLOGIA

Il parodonto, e’ l’insieme dei tessuti di sostegno del dente (gengiva, legamento alveolare e osso).
I primi segni visibili di una parodontopatia sono in genere il sanguinamento delle gengive, la loro recessione (radici scoperte), la mobilita’ di uno o piu’ denti e il loro cambiamento di posizione.
Le malattie parodontali sono la causa principale della perdita dei denti nell’adulto, oggi colpiscono due terzi della popolazione e possono determinare edentulismi parziali e totali.
Le gengiviti e le parodontiti, sono provocate da alcune specie batteriche e sono influenzate nel loro decorso da numerosi fattori genetici, sistemici e stili di vita. Spesso non vengono considerate, perche’ i sintomi, arrossamento, sanguinamento, tumefazione delle gengive, sono viste come alterazioni non preoccupanti. Il paziente si rivolge al dentista solo quando sente dolore o nota una marcata mobilita’ dei denti. Bisogna diagnosticarle e trattarle il piu’ precocemente possibile.

GENGIVITE

La gengivite è un’infiammazione reversibile dei tessuti gengivali causata principalmente dall’accumulo di placca batterica e tartaro.

TRATTAMENTI

• Igiene domiciliare corretta con spazzolino (2-3 volte al giorno) e filo interdentale
Detartrasi: consiste nella rimozione della placca e del tartaro dai denti. La malattia parodontale e’ la causa principale della perdita dei denti nell’adulto, cerchiamo di diagnosticarla al suo insorgere, prevenirla e controllarla con cure adeguate fin dai suoi stadi piu’ iniziali come la gengivite. Tecnicamente rimuoviamo le cause della malattia.
Levigatura delle radici: consiste nel lisciare le superfici delle radici sotto le gengive, per permettere al tessuto parodontale di aderirvi di nuovo e quindi guarire.
Trattamento dell’occlusione: consiste nel molaggio delle superfici masticanti dei denti, nell’impedire movimenti dentali, nel bloccaggio di eventuali elementi mobili, nell’utilizzo di apparecchi che impediscono il digrignamento, nella correzione degli stress anormali della bocca.
Chirurgia parodontale: effettuata normalmente in anestesia locale, serve a correggere i difetti ossei profondi (tasche) o a risanare zone in cui c’e’ ancora presenza di infezione. Questi interventi creeranno un ambiente piu’ accessibile allo spazzolino e ai dispositivi interdentali.

RISCHI

• Parodontite (Piorrea): L’infiammazione si estende dalle gengive all’osso e ai tessuti che sostengono i denti. A differenza della gengivite, la parodontite causa danni irreversibili.
• Retrazione gengivale: Le gengive si ritirano, esponendo le radici dei denti. Questo provoca una forte sensibilità al caldo e al freddo e rende i denti visivamente più lunghi.
• Mobilità e perdita dei denti: La distruzione progressiva dell’osso di supporto fa dondolare i denti fino, nei casi più gravi, alla loro caduta spontanea o alla necessità di estrazione.
• Ascessi parodontali: Possono formarsi dolorose infezioni con accumulo di pus nelle tasche gengivali.